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Parodontite o piorrea: che cos’è, quali sono i sintomi e come si cura?

Sicuramente avrai sentito parlare della parodontite, una condizione dentale spesso trascurata che, però, può avere gravi conseguenze sulla salute orale se non trattata tempestivamente. 

Il Dr. Giano Ricci dello Studio Ricci Firenze è stato uno dei primi medici dentisti, in Italia, a comprendere l’importanza di questa condizione infiammatoria della bocca e a trattarla per evitare la sua conseguenza estrema: la perdita dei denti.

Esperti sul tema, anche a livello internazionale, ti aiuteremo ad esplorare nel dettaglio le cause, i sintomi e i trattamenti della parodontite. 
Scopriremo come riconoscerla, quali sono i fattori di rischio e come prevenirla con una corretta igiene orale e visite regolari dal dentista.

Cos’è la parodontite o piorrea e perché è pericolosa per la nostra salute?

La parodontite, conosciuta dal grande pubblico come “piorrea”, è una malattia infiammatoria orale cronica che determina una perdita d’attacco clinico dei denti rispetto all’alveolo, con conseguente formazione di tasche parodontali, mobilità dentale, sanguinamento gengivale e ascessi.

In sostanza, il dente non sarà più ben aderente alla sua sede naturale, aprendo così la strada a fenomeni infiammatori che possono diventare cronici e molto gravi.

Il pericolo più serio che deriva dalla parodontite, quando non viene trattata per tempo, è la perdita del supporto osseo in cui alloggiano i denti.
Nel tempo, questo porterà alla loro perdita.

Nel nostro Studio, insistiamo spesso su un concetto di salute di importanza fondamentale, ossia che i denti naturali non cadono da soli in conseguenza del trascorrere del tempo.

Questo fenomeno può essere gestito anche attraverso un trattamento adeguato della malattia parodontale.

Quali sono i sintomi della parodontite e come riconoscere i primi segnali

I sintomi della parodontite sono facilmente riconoscibili dal paziente, in autonomia.
Il Dr. Giano Ricci ha potuto osservare come ci siano, in particolare, tre sintomi che portano spontaneamente il paziente a chiedere aiuto allo specialista odontoiatra:

  1. Il sanguinamento gengivale spontaneo, provocato dallo spazzolamento dei denti o durante la masticazione;
  2. la recessione delle gengive;
  3. la mobilità dei denti.

Questo ultimo sintomo è molto importante, perché il paziente che vede muoversi i denti, che magari sono intatti, bianchi e senza carie, ha paura di perderli.

In realtà, tutti questi sintomi possono essere trattati con successo da un parodontologo specialista.

Perché è importante intervenire subito

L’intervento tempestivo è uno dei principali fattori di successo nel trattamento e nella cura della parodontite.
Intervenire precocemente, ai primi sintomi, consente di ottenere ottimi e duraturi risultati perché, come succede in tutte le malattie, più la malattia è grave ed avanzata, più sarà difficile ottenere risultati ideali.

Come si cura la parodontite

La principale cura della parodontite, consiste nella rimozione dei fattori infiammatori locali, come la placca batterica ed il tartaro su cui questa si accumula. 

Va comunque tenuto presente che la situazione complessiva della bocca può essere aggravata dal rapporto fra le arcate superiori ed inferiori, nonché da malattie generali quali il diabete o abitudini viziate come il fumo.

Come si può prevenire

Prevenire la parodontite è certamente possibile.

Il primo passaggio riguarda quello dell’igiene orale domiciliare, eseguita dal paziente in autonomia. Quando viene portata avanti in modo corretto dà risultati eccellenti per la salute della bocca.

A questo proposito, è sicuramente importante che il paziente venga adeguatamente istruito sulle tecniche di spazzolamento più efficaci per rimuovere la placca, oltre all’utilizzo di dispositivi aggiuntivi che saranno consigliati dal dentista o dall’igienista dentale.

L’altra grande arma che si ha a disposizione per prevenire la parodontite, è il controllo periodico in studio, con sessioni di igiene professionale indispensabili per coadiuvare in modo corretto il lavoro svolto a casa dal paziente.

Controlli periodici e trattamenti specifici, se necessari, aiuteranno a mantenere un livello di pulizia e igiene profondo, ideale per contrastare l’infiammazione e prevenire l’insorgere o l’aggravarsi della malattia parodontale. 

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