
L’anniversario dei 50 anni di attività del Dott. Giano Ricci nell’ambito della Parodontologia diventa per i professionisti del settore odontoiatrico un’opportunità per una riflessione di ampio respiro sulla terapia parodontale e sul suo ruolo fondamentale nel garantire la salute orale dell’individuo.
La sua lunga esperienza in campo internazionale, iniziata nel settembre 1972, è lo spunto per una visione d’insieme e di studio dell’evoluzione nella cura della parodontite, una malattia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato tra le più diffuse al mondo, riconoscendola come uno dei problemi di salute più frequenti nell’essere umano.
Secondo le ricerche più aggiornate, nella popolazione italiana la parodontite colpisce in modo più o meno grave il 50% delle persone sopra i 35 anni, arrivando addirittura al 70% delle persone sopra i 65 anni.
È dunque importante una diagnosi della malattia quanto più tempestiva possibile, in modo da impedirle di progredire fino a causare la perdita dei denti. Continue ricerche sono importanti per combatterla e fondamentale è mettere al corrente i pazienti delle enormi possibilità terapeutiche che al momento abbiamo a disposizione.
Guardando indietro alla sua lunga attività professionale e di studio della terapia parodontale, il Dott. Giano Ricci ha pensato di condividere in un Simposio con relatori di fama internazionale il suo percorso, per comprendere meglio dove siamo arrivati oggi e cosa si prospetta per il futuro a beneficio dei pazienti e dei Colleghi, soprattutto i più giovani che si affacciano oggi a questa disciplina.
La lectio magistralis, all’apertura del Simposio, è stata tenuta dal Rettore dell’Università di Odontoiatria della Harvard University, William Giannobile, che ha illustrato le ricerche attualmente in corso e quali progressi terapeutici si possono prospettare nel medio e lungo periodo.
Infine, verrà ricordato il ruolo centrale acquisito negli ultimi decenni dagli impianti dentali, il cui utilizzo non deve mai essere indiscriminato, ma deve essere considerato come un rimedio finale quando la terapia parodontale non può essere messa in atto, perché affrontata troppo tardi.
In questi 50 anni il Dott. Giano Ricci ha maturato la consapevolezza dell’importanza dell’aggiornamento e della formazione professionale continua, con la certezza che per offrire una terapia adeguata, giocano un ruolo determinante la preparazione scientifica, l’esperienza clinica e le capacità operative del parodontologo.
Fondamentale nella scelta dell’approccio terapeutico deve essere l’ETICA, che deve sempre ispirare il lavoro del professionista e che impone di informare i pazienti su tutte le possibili opzioni terapeutiche.